
La bioestrusione è la chiave per il miglioramento dei risultati
e dello sfruttamento del biopotenziale finora inutilizzato
(stocchi di mais, paglia, sfalci d’erba, ecc.):
- Frazionamento cellulare parziale
- Trattamento termo-meccanico
- Aumento della resa fino al 30 %
- Aumento del carico organico fino al 40%
- Incremento della produttività fino al 54 %
- Incremento del rendimento complessivo dell’impianto di biogas
- Aumento della disponibilità e perciò delle ore d’esercizio
- Abbassamento dell’autoconsumo della tecnologia del biogas (p.e. tempi di miscelazione più brevi)
- Diminuzione del rischio di strati galleggianti e di sedimentazione
- Diminuzione dell’immissione di sostanze nocive nel fermentatore




